CHEFuoriclasse – “Pure tu vuoi fare lo Chef?” (con ricetta)

Dec
2015
10

posted by on Events in Food, Milano

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Sono Foodie, Flirty Foodie.
Inviata speciale al evento “Pure tu vuoi fare lo Chef?”.

Scherzi a parte sono andata ad un evento sulla ristorazione circa un mese fa. Devo dire che era veramente molto interessante. A meta’ giornata ero così contenta che stavo pensando… forse anch’io posso aprire un ristorante.

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Tenete conto che anche se sono una grande amante della cucina, non ho mai voluto aprire un ristorante. Gli orari sono pesanti, se hai un bar/cafe bisogna aprire alle 5-6 del mattino.
Invece se hai un ristorante, l’apertura e’ molto più tardi, ma anche la chiusura. E come ha detto un mio amico chef anni fa, si lavora durante tutte le feste: Natale, Capodanno, Pasqua (anche perché spesso sono i giorno più redditizi).

I moderatori hanno dato ottimi consigli. Consigli forse apparentemente banali, ma assolutamente utili! Mangiando spesso fuori ti puoi rendere conto di come alcuni ristoranti commettano alcune ingenuità’: personale antipatico, bagni sporchi, menu troppo lunghi, qualità’ degli ingredienti mediocre.

E parlando di menú, forse questo era la parte più divertente della conferenza, gli interventi di show cooking dello Chef Antonino Cannavaccuiolo. Due stelle Michelin e testimonial di un progetto di e-learning del Centro Europeo di Formazione (CEF), CHEFuoriclasse.

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Il percorso di e-learning del CEF da agli studenti la flessibilità di studiare a distanza, molto utile se devono mantenere un altro lavoro mentre studiano. Inoltre possono accedere ad eventi di qualità organizzato da CEF come quella a cui ho partecipato io.

Vedere lo chef in cucina era “impressive”. Lo avevo già’ visto in azione alla TV, ma questa volta sono rimasta veramente colpita delle sue capacita’.

Inoltre dava ottimi consigli su come abbassare i costi in cucina pur mantenendo un’ottima qualità. Altra cosa interessante, era l’importanza dei dettagli quando si vuole un risultato ‘top’.

Ha fritto i porri creando dei piccoli cestini. Erano perfetti: uniformi, leggermenti dorati, croccanti.

Crema di castagne, calamari e porro fritto! #puretuvuoifarelochef #antoninochef #sheratonmalpensa

A photo posted by Antonino Cannavacciuolo (@antoninochef) on

Ho provato due volte a casa. La seconda volta era meglio della prima, ma per il momento sono ancora lontana dal risultato di Cannavaccuolo. Practice makes perfect!

Ho preparato il suo piatto e mio marito era contentissimo. Non sapeva neanche che fosse una ricetta di Cannavaccuolo, ma appena finto mi ha detto che era un piatto buonissimo da ristorante ecc ecc ecc.

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Ho già sperimentato il piatto in varie versione: entrambe volte senza il porto perché mio marito non ama il vino ed un’altra volta con meno castagne. Credo che lo chef sarebbe contento delle mia rivisitazione considerando il fatto che in cucina non bisogna copiare.

Il Chef dice che le migliori ricette raccontano la persona che li ha creati durante un attimo della loro vita.

… la cucina deve essere amore e passione…

Crema di castagne, calamari e porro fritto
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Servings Prep Time
4 persone 45 minuti
Cook Time
45 minuti
Servings Prep Time
4 persone 45 minuti
Cook Time
45 minuti
Crema di castagne, calamari e porro fritto
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Servings Prep Time
4 persone 45 minuti
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45 minuti
Servings Prep Time
4 persone 45 minuti
Cook Time
45 minuti
Ingredients
Per la crema di castagne
Per i calamari
Per il porro fritto
Servings: persone
Instructions
Per la crema di castagne
  1. Cuocere le castagne a fuoco e, dopo aver pulito e pelato le caldarroste, rosolarle insieme allo scalogno e al porro precedentemente tritato; sfumare con il porto facendolo evaporare e successivamente irrorare con il brodo vegetale ben caldo. Portare a cottura le caldarroste, in seguito frullare e aggiustare di sale e pepe.
Per i calamari
  1. Pulire i calamari e tagliarli a pezzi grossi. Far scaldare l’olio e lo spicchio d’aglio in una pentola e aggiungere i calamari e cuocerli per poco tempo.
Per il porro fritto
  1. Tagliare a julienne il porro, asciugarlo e passarlo nell’amido di riso. Friggere per qualche minuto in olio di girasole ad una temperatura di 180°.
  2. In una fondina mettere la crema di caldarroste, posare al centro i calamari e finire con il porro fritto, guarnire con un velo di olio e del sale di Cervia.
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